Collezione

Collezione storica: abiti, pizzi, merletti, accessori
Proprietà: Eolo Helder Fontanesi, titolare dell’Atelier Il Bagatto
Prof.ssa Norma Tassoni Fontanesi

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La collezione che intendiamo presentare è costituita da abiti femminili, biancherie intime, merletti, pizzi ed accessori: tutti questi materiali, raccolti in più di vent’anni, coprono un periodo che va dalla fine del ‘700 (un abito in raso di seta crema con ricami floreali, corredato da cappellino e spencer in velluto di seta verde, scarpe in raso di seta) agli anni ’40/’50.Nella collezione sono stati inseriti anche alcuni esempi di abiti anni ’70.Per quello che riguarda il periodo di inizio siamo stati limitati dalla rarità dei materiali reperibili, mentre gli anni ’40/’50 sono stati decisi come periodo conclusivo non solo perché il campo di ricerca si presenta altrimenti sterminato, ma anche perché secondo noi questi sono gli ultimi anni del nostro ‘900 che hanno dato e detto qualcosa di nuovo per ciò che riguarda la forma abito. Dopo questo periodo assistiamo ad altri fenomeni, serializzazione della moda, nascita del prèt a portèr, fine dell’alta moda come laboratorio di ricerca di forme esclusive, traduzione di questa in una sorta di industrializzazione del lusso ecc., con tutte le problematiche connesse a queste nuove dinamiche , cambia se vogliamo la stessa “filosofia” dell’abito con l’affermarsi delle cosi dette società di massa. Ciò che di nuovo troviamo è nella ricerca dell’industria tessile più che nella forma abito., è negli usi, nella moda della moda ecc… Comunque ci fermiamo qui non essendo questa la sede per una discussione su questi temi.

Noi abbiamo affrontato questo lavoro di ricerca spinti :
1. dal vedere come cambia l’abito ed il modo di vestire
2. testimoniare le diverse tecniche di lavorazione e di taglio
3. vedere i vari materiali che vengono usati
4. testimoniare quanto c’è d’arte nell’abito, nel pizzo, nel merletto, nelle rifiniture ecc..
Nel dettaglio la collezione consta di.:

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ABITI: il più antico è della fine del’700, attraversiamo il primo ‘800 con alcuni abiti da passeggio per passare ad una serie di corpetti da giorno e da sera della seconda metà dell’800. Uno splendido abito in tulle di seta nero con ricami in giaietto e paillettes a motivi floreali chiude la Bella Epoque. L’inizio del ‘900 è testimoniato da due abiti da sposa ed il tutto prosegue con abiti da giorno e da sera. (circa 1000 pezzi).
BIANCHERIE: sono presenti mutandoni, sottabiti, sottogonne, copribusto, camicie da notte e vestaglie (circa 40 pezzi)
ACCESSORI: ombrellini dell’800 e del primo ‘900, borsette da sera e da giorno. Guanti di capretto, filet ecc.., boa di struzzo, ventagli ecc..( circa 30 pezzi)
PIZZI- MERLETTI: materiali al tombolo, lavori Aemilia Ars, trine rinascimento, centri, bordure, lavori ad intaglio , copriletto, tovaglie, due torselli di tela canapa tessuta a mano ecc.. (circa 250 pezzi)
RIFINITURE: colli, rifiniture in giaietto dall’800 al’900 ,fibbie, bottoni dall’800 agli anni ’60, tre rocchetti di filo d’argento, piume (circa 200 pezzi)
COLLEZIONE DI CAPPELLI.: dal’900 agli anni ’50 (circa 80 pezzi)
BIJOUX : collane e spille, spilloni e conterie varie dall’800 agli anni ’50 (circa 100 pezzi)
TESSUTI . : nella collezione abbiamo incluso alcuni esempi di tessuti anni ’40/’50
GIORNALI E RIVISTE : sono presenti giornali di moda dall’800 al ‘970, una collezione di giornali di ricamo dal’900 agli anni ’30

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Il numero dei pezzi che costituiscono la collezione è indicativo perché essendo una ricerca ancora in atto le quantità cambiano in relazione al reperimento di nuovi materiali.
Tutti i pezzi sono raccolti in base alle caratteristiche che elencavamo all’inizio, non sono quindi legati alla notorietà dei personaggi che li possedevano e/o alla obbligatoria preziosità intrinseca dei materiali essendo preziosi in quanto testimonianza storica
Essendo la foggia vestimentaria una finestra che ci permette di entrare nel periodo storico a cui essa si riferisce con la lettura possibile di ciò che di quel periodo più interessa, per la qualità e la particolarità dei materiali raccolti riteniamo che, a seconda della chiave di lettura che si vuole adottare, tale collezione si presti alla possibilità di mostre diversamente articolate sia per argomenti che per obiettivi che si vogliono raggiungere. Entrando poi nella specificità dei singoli materiali siamo in grado di desumere anche quanto di arte applicata si trova in essi. Diciamo quindi che al di là del frivolo e del futile nella transitorietà delle forme della moda i pezzi qui conservati a diritto si inscrivono non solo nella necessità di fermare una memoria storica, ma nel farsi di un percorso culturale che guarda alle radici per andare oltre.
La collezione oltre ad essere usata come materiale didattico nei corsi che vengono tenuti nel nostro Atelier (il Bagatto), è stata usata per lezioni presso la sede bolognese dell’Istituto Carlo Secoli, è stata usata per lezioni con allievi di diverse scuole private di moda.

Con parte dei materiali suddetti sono state fatte le seguenti mostre :

• dal 6 al 26 Maggio 1985, MOSTRA DI PIZZI E MERLETTI, presso l’Atelier Il Bagatto via Mascarella 45/c Bologna
• 25 Aprile 1986 ,MODA A CONFRONTO, presso il Circolo della Stampa via galliera 8,Bo, defilet
• 22 Novembre 1986, HAPPENING a favore Services del Lions Club Lydia Borelli,Teatro dell’Abbazia di SS Salvatore., Quadri Viventi
• 26 Aprile 1987 Hotel Hilton Roma, mostra defilet
• 29 Agosto, 8 Settembre 1987, Salone Moresco,albergo delle terme di Salsomaggiore Pr: mostra defilet
• 12 Gennaio 1988, MODA TEMPO LAVORO,Grand Hotel Central Park,LIoret De Mar, Barcellona ,Sp. mostra defilet
• 11-12-13 Giugno 1988,presso Istituto Florentia ,Modena, mostra di abiti d’epoca inerenti al tema della mostra “700 il Riflor”
• 29/30 Aprile 1990 , XIII MOSTRA Artigianato e Commercio di Soragna, Pr., Moda in passerella., defilet davanti al Castello di Soragna.
• 5 Maggio/2 Giugno 1991, Comune di Marano sul Panaro, Modena , “l’Arte come lavoro” a cura del TNE Moline, Mostra
• 8 Settembre 1991, Di Cappello in Parrucca ,Mostra tenuta presso l’Italo Francese di Bo.
• 2Giugno 1997 Mostra, “Il Filo del Tempo”, presso l’Atelier Il Bagatto, Bo.
• 24 Novembre 2001, Mostra Materiali, presso l’Atelier Il Bagatto, Bo.
• Settembre 2003, Percorsi della memoria, ‘800- ‘940, nell’ambito del Festival Nazionale dell’Unità di Bologna.
• 10 Ottobre 2003- 30 Gennaio 2004, L’intimo dal ‘800 al ‘900, presso l’Atelier Il Bagatto, Bo., all’interno della mostra sono stati esposti anche gioielli del laboratorio artigianale UDIRELEFORME, Bologna.